lunedì 5 marzo 2007

Il fornaio


Ore: 13.25

Tempo: Freddino, c'è il solicino e il cielo è azzurrino.

Situazione: Intrigante ma intricata

Fatti: In cucina sfrigola il pentolino con il mio maestoso pranzo. Una cotoletta con patate con rosmarino. Cibo pronto.
Eh si, eppure io lo odio il cibo già pronto. Chi l'ha preparato? Di certo non una nonnina con grembiule a righe rosa...eh no. Il cibo pronto non te l'ha preparato nessuno. Nemmeno tu, perchè ti senti anche un po' in colpa quando lo mangi. Magari chi l'ha preparato non pensava a te, che orrenda sensazione! E così mangerò in fretta guardandomi furtiva intorno, speriamo che nessuno mi veda. Penso a tutto quello che sta succedendo...e mi rendo conto ancora di quanto sia strana la vita. Mi spiego.
Tutte le mattine vado dal fornaio a comprare il pane. Non c'è vita senza pane. Eppure è solo acqua, farina, un po' di sale e lievito..per il momento lasciamo perdere il pane più elaborato, superfluo per la verità, il pane semplice è molto più buono.
Comunque, vado a comprare il pane. Il fornaio, furbo commerciante ridanciano, offre nella sua vetrinetta ogni sorta di: tartine bignè brioche con marmellata crema cioccolato con zucchero senza zucchero biscotti vuoti farciti bomboloni vuoti e ripieni torte tortine pizze pizzette.
Il mio sguardo, ogni mattina, si posa là. Pizza ai funghi. I love mushrooms.
Ma ce n'è sempre una fetta minuscola. Che fare? La compro? Non lo posso decidere, nel momento in cui ci sto ancora pensando, sento la mia voce che dice "...e anche quel pezzetto di pizza per favore".
Cavolo! Mi ha fregata. La pizzetta è lì nel mio bel sacchettino, tra qualche panino anonimo e un litro di latte fresco intero. Uffa.
Odio questa cosa. Quando la mangio, è talmente piccola che quando l'ho finita ne vorrei ancora un po', ho ancora più fame ma non ce n'è più. E allora perchè ogni dannata mattina la compro?? E poi, chi è quella vecchietta scaltra che ne compra 2 chili alle 7 in punto per vari nipoti nipotini nipotastri? So per certo della sua esistenza, me l'ha detto il fornaio. Ma allora, ancora più imbestialita, mi chiedo perchè diavolo non la compra tutta? Dentro di sè ridacchia perchè sa in cuor suo che io ci sono e che compro l'ultima fettina.
Oggi sto pensando che il fornaio però non ha solo la pizza ai funghi, ne ha tante altre. E non ce n'è solo una fetta. Ce n'è per l'esercito.
Ma io, per una questione di principio, compro sempre quella con i funghi, che stupida eh? E così non me la gusto.
Stamattina sono andata dal fornaio.
Sono entrata.
-Buongiorno-, ho detto io.
-Buongiorno-, ha risposto il fornaio.
-Tutto bene-? ho chiesto io.
-Si, grazie, lei?- ha ribattuto il fornaio.
-Bene grazie-, ho risposto io.
-Quattro panini e un litro di latte?- chiede lui.
-Si, grazie!- rispondo io e gli sorrido.

Mi avvicino lenta al banco della pizza. Oggi non la voglio comprare ai funghi, ce la posso fare. Infatti la compro al prosciutto.

Conclusioni:
-Mi da anche il pezzetto di pizza ai funghi?- chiedo io quasi bisbigliando.
-L'ho finita.- dice lui.
-L'ha finita?? L'ha finita??? L'HA FINITA???????- dico.
-Si, oggi la signora l'ha comprata tutta.-

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